By: staff
13/09/2021

A Roma è gara Michetti-Gualtieri. Ma c’è ancora un 44% di indecisi

Di Lorenzo D’Albergo, Repubblica –  Enrico Michetti, il tribuno radiofonico del centrodestra, primo con il 31% delle preferenze. A seguire Roberto Gualtieri, candidato del centrosinistra, secondo con il 27% dei voti. Quindi la grillina Virginia Raggi al 19,1% e Carlo Calenda al 18,9%, di fatto appaiati al terzo posto. I risultati del sondaggio che il gruppo Gedi ha commissionato a YouTrend per le Comunali del 3 e 4 ottobre propongono ai romani un ballottaggio all’insegna del vecchio bipolarismo: Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia da una parte, il Pd e la sinistra dall’altra. Fuori dai giochi il Movimento 5 Stelle e il progetto civico del leader di Azione. Anche se gli esclusi sperano ancora: il 44,1% degli 802 intervistati spiega di essere indeciso, di non saper ancora per chi voterà, oppure di non volersi presenterà alle urne. «C’è un’area grigia importante spiega Lorenzo Pregliasco, direttore di YouTrend – e di solito il 10% degli elettori decide per chi votare soltanto l’ultimo giorno. In ogni caso è improbabile pensare a un ballottaggio diverso di quello tra Michetti e Gualtieri. La forbice tra il dem e chi lo insegue non mette l’ex ministro del Tesoro completamente al riparo. Ma immaginare stravolgimenti è difficile. Gli elettori vanno pur sempre mobilitati e la campagna elettorale fin qui è sembrata sottotono». Proprio come la prestazione di Michetti, che va 6 punti sotto rispetto al centrodestra. La coalizione che lo supporla è data al 36,9%. Anche Gualtieri va sotto di 2,6 punti rispetto al centrosinistra, che raggiunge quota 29,6%. La differenza finisce nel bottino di Raggi e Calenda. La pentastellata, nel bene o nel male sotto i riflettori da cinque anni, invece corre più veloce della sua coalizione: il Movimento e le sei liste civiche della sindaca uscente si attestano al 16%. II leader di Azione prende 6,7 punti in più rispetto alla sua civica. Uno sforzo che, come visto, non dovrebbe comunque valere l’approdo al secondo turno. In caso di sfida a due tra Gualtieri e Michetti, il deputato dem vincerebbe con il 58,5% delle preferenze. Calenda batterebbe l’avvocato del centrodestra con il 61,6% dei voti. Per il tribuno di Giorgia Meloni l’unica sfida alla portata è quella con Raggi, da cui uscirebbe vittorioso conquistando il 53,9% degli elettori. Un passo indietro. Tornando al primo turno, ai romani che hanno partecipato alla rilevazione è stato anche chiesto di indicare il partito per cui voteranno. La prima forza a Roma risulta essere il Pd con il 21.9% dei voti. Seguono Fratelli d’Italia (18,3%), M5S (13,4%), la lista di Calenda (12,2%), Lega (10,7%) e Forza Italia (4.9%). Piuttosto generalizzata, come si legge nelle tabelle da oggi online, la sfiducia nei confronti dei leader. Bene il premier Mario Draghi e il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Il primo piace al 62,2% degli intervistati, il secondo del 69.3%. Tutti gli altri sono ben sotto il 50%. Giuseppe Conte, sommando chi nutre molta e abbastanza fiducia nei suoi confronti, arriva a139,8%di gradimento. Comunque meglio del suo Movimento a Roma. Seguono Giorgia Meloni al 32,5%, Enrico Letta al 29,5% e Matteo Salvini al 22,8%.

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