By: carla
15/07/2021

Un’agenzia della Casa per l’emergenza abitativa

“Bisogna estendere il tempo pieno e tenere le scuole aperte anche il pomeriggio”. Lo dice, intervistato dall’ANSA, Roberto Gualtieri, deputato Pd e candidato sindaco di Roma per la coalizione di centrosinistra. “Scuole, palestre scolastiche, aule magne possono trasformarsi in luoghi vissuti, messe in rete tra loro e sul web per ospitare in orario extrascolastico eventi, laboratori, coworking, progetti educativi e sociali – prosegue Gualtieri -. Tutto questo possiamo farlo in poco tempo e nei quartieri più popolari. Insieme al mondo della scuola e ai dirigenti scolastici, con i quali vogliamo realizzare un percorso condiviso, pensiamo che le scuole possano diventare dei veri e propri poli civici nei quartieri”. Per realizzare un piano per le la riorganizzazione scolastica secondo il candidato del Pd serve “un dipartimento che programmi la manutenzione ordinaria e straordinaria delle scuole, così come, utilizzando le risorse del Pnrr, il loro ammodernamento, la realizzazione di laboratori, palestre, spazi all’aperto attrezzati e, dove necessario, di nuovi istituti”, conclude.

“La formazione della Giunta è il punto di arrivo del processo di partecipazione che ci porterà alle elezioni. Noi sceglieremo i migliori e avremo molte donne”, dice, sempre all’Ansa, il candidato a sindaco.

Il Sindaco della notte

Il sindaco della notte “è una proposta interessante, lanciata da Tobia Zevi. Il sindaco della notte già esiste in altri paesi e potrebbe gestire una fase importante della vita cittadina, che va governata e non subita, ad esempio sul fronte mobilità, rifiuti, sicurezza”, prosegue Gualtieri nell’intervista. “L’obiettivo di tutelare i residenti e al tempo garantire opportunità di cultura e lavoro – prosegue Gualtieri – . L’attività di una città si spalma lungo tutte le 24 ore e non solo per la movida”, conclude.

No alla demolizione Vela di Calatrava

“Immaginare di demolire la Vela di Calatrava è assurdo”. Lo dice, intervistato dall’ANSA, Roberto Gualtieri, deputato Pd e candidato sindaco di Roma per la coalizione di centrosinistra. “Insieme alla Regione e all’Agenzia del Demanio- prosegue Gualtieri – , a cui adesso la Vela è passata con i 48 ettari di terreno e le cinque piscine olimpioniche, elaboreremo un piano di recupero dell’area coerente con la sua vocazione scientifica, universitaria, sportiva e ambientale. In questo quadro trasporti e accessibilità sono fondamentali”, conclude.

Un’Agenzia della Casa per l’emergenza abitativa

“Per l’emergenza abitativa? Proponiamo una Agenzia della Casa che aiuti, con sostegno agli affitti e contemporaneamente garanzie ai proprietari, le giovani coppie o quei lavoratori a basso reddito che non riescono ad accedere a una situazione di autonomia e di indipendenza sul mercato”, si legge ancora nell’intervista all’Ansa. “Innanzitutto – aggiunge Gualtieri – occorre aumentare la quantità e la qualità dell’offerta di edilizia sociale pubblica, superando la logica della concentrazione in alcuni luoghi e affiancando alla fornitura di alloggi la presa in carico dei diversi bisogni delle persone, in collaborazione con imprese sociali. Quanto agli sgomberi, il modello è quanto fatto per lo stabile di via del Caravaggio dalla Regione, che ha liberato quell’immobile e trovato contemporaneamente una soluzione per le oltre 100 famiglie occupanti”. “Altro discorso – sottolinea il candidato – riguarda le vere e proprie reti criminali, che in molte situazioni si sono impadronite dell’assegnazione degli alloggi impedendo la rotazione del patrimonio pubblico a danno dei più deboli, e che vanno smantellate senza esitazione”, conclude.

L’occasione del Recovery Plan

“I fondi del Recovery Plan sono una straordinaria opportunità che non va sprecata. Per Roma ci sono 500 milioni per il turismo sostenibile anche in vista del Giubileo, 300 milioni per il progetto Cinecittà e la filiera dell’audiovisivo. E poi risorse per realizzare 75 Centri di comunità per l’assistenza sociosanitaria territoriale, e 15 Centrali Operative per l’assistenza domiciliare”. Lo dice, intervistato dall’ANSA, Roberto Gualtieri, deputato Pd e candidato sindaco di Roma per la coalizione di centrosinistra. “Purtroppo l’attuale amministrazione è indietro sui progetti, ma noi stiamo già lavorando per farci trovare pronti – prosegue Gualtieri -. Sui trasporti, per esempio, l’assenza di progetti per le metropolitane ci ha fatto avere meno di quello che avremmo potuto, e per fortuna che con la nostra iniziativa del commissario per le tramvie abbiamo evitato di perdere risorse preziose”. “Roma avrà una quota significativa dei quasi 3 miliardi per piani urbani integrati di recupero di aree degradate, e degli oltre 3 per i progetti di rigenerazione urbana che comprendono anche interventi per lo sviluppo di servizi sociali e culturali- aggiunge il candidato – . E poi forestazione urbana, economia circolare, asili nido, centri per l’impiego, digitalizzazione dei servizi ai cittadini, centri sportivi, ricerca: possiamo cambiare il volto alla nostra città per renderla più verde, più innovativa e più inclusiva”, conclude.

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